
Il progetto Entretiens si inserisce all’interno del programma di storia dell’arte contemporanea del professor Alberto Zanchetta. Nel corso del semestre 2012, il docente organizzerà tre lezioni-esposizioni a cui potranno accedere sia gli studenti della LABA sia gli spettatori esterni. Rispetto alla “storia ufficiale”, Alberto Zanchetta intende proporre “un’altra storia dell’arte” (o storie dell’arte) adottando un metodo espositivo analogico, rizomatico e partecipativo. Le lezioni si svolgeranno come fossero eventi o esposizioni che si svilupperanno nell’arco di un solo giorno. Sperimentando una lettura trasversale, di confronto e scontro rispetto alla tradizionale opera storicistica, gli incontri si trasformeranno in parerga («un parergon – spiegava Jacques Derrida – va contro, accanto, in aggiunta all’ergon, al lavoro compiuto, al fatto, all’opera ma non rimane in disparte, bensì entra in contatto e coopera, da un certo al-di-fuori, con il di-dentro dell’operazione») in grado di definire le prossimità e le distanze, le similarità e le differenze dell’arte. “La storia siamo noi” aveva detto Beuys, e con questo spirito di rifondazione della cultura, Alberto Zanchetta intende proporre un’ALTRA, diversa, STORIA dell’arte.
La prima “entretien” è stata concepita come una lezione-esposizione ispirata a Die Kleinen Kunstler, opera litografica della metà dell’Ottocento realizzata da Ferdinand Piloty [Hambourg, 1785 - München, 1844] e Albrecht Fürchtegott Schultheiß [Nuremberg, 1823 - 1909]. Studenti e spettatori potranno osservare l’opera dal vero, assistendo inoltre a una lezione che cercherà di analizzare l’immagine nel dettaglio. Interrogandosi sui problemi dell’ipertricosi nella pittura e sulla mise en abîme del quadro nel quadro, Zanchetta esporrà (la litografia) e si esporrà (manifestando le proprie opinioni) sul tema delle “nature in posa” e sul concetto di “croce e delizia” con una lectio magistralis che coinvolgerà Duchamp, Jorn, David, Goya, de Heem, Morandi, Reinhardt, Stella, Richter.