Il 25 novembre è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, istituita dall’Onu nel 1999, un importante appuntamento internazionale per porre l’attenzione su un fenomeno sottovalutato come quello della violenza familiare e contro ogni forma di violenza e discriminazione contro le donne.
Il Comune di Brugherio è stato il primo comune del territorio provinciale che ha costituito una rete di aiuto contro il maltrattamento alle donne. Alla rete, che è nata l’8 marzo 2009, aderiscono 15 soggetti: Servizio Sociale, Polizia Locale, Carabinieri, Consultorio familiare, Medici di base, Ambulatorio Psichiatrico, Guardia Medica, Associazione Il Giunco, Centro Aiuto Donne Maltratate, Centro d’Ascolto, Croce Bianca, Croce Rossa Italiana, Casa Jobel, San Vincenzo de’ Paoli, Associazione Italiana Avvocati per la famiglia e i minori.
Gli impegni assunti dalla rete prevedono azioni volte ad informare e sensibilizzare la società civile, formare il personale, sostenere le donne che chiedono aiuto. Le azioni rivolte allo sviluppo della rete sono state finalizzate a condividere, qualificare e integrare gli interventi specifici e comuni attraverso una formazione collettiva e la realizzazione di una guida conoscitiva sulle risorse dei servizi. Tra le iniziative rivolte alla sensibilizzazione sulla tematica, la rete ha promosso una formazione alle relazioni di genere per ragazze e ragazzi adolescenti nell’anno scolastico 2009-10 nella scuola professionale Clerici di Brugherio. E’ stato inoltre creato l’indirizzo e-mail reteaiutodonne@comune.brugherio.mb.it che offre una possibilità in più di comunicare con il Servizio Sociale comunale.
La rete di aiuto alle donne maltrattate di Brugherio presenta in occasione della ricorrenza 2010 l’opuscolo “mi aiuto”, una guida per fare conoscere il fenomeno della violenza alle donne, i servizi che operano in città nella prevenzione e tutela delle donne vittime di violenza e sensibilizzare l’opinione pubblica al rispetto nelle relazioni di genere.
Il titolo si propone di evocare la possibilità di uscita dal ciclo della violenza: la donna è protagonista del percorso di aiuto che decide di seguire ed è un suo diritto essere aiutata.
Si propone, inoltre, di lanciare un messaggio di solidarietà perché le donne che vivono il problema non si sentano sole e trovino la forza di pensarsi degne di rispetto.
L’iniziativa è promossa dagli Assessorati alle Pari opportunità e alle Politiche sociali-Famiglia-Sussidiarietà.
L’opuscolo è già arrivato nelle case con il Notiziario comunale di novembre.
Il fenomeno della violenza è un problema irrisolto nonostante i mutamenti sociali e le leggi introdotte.
Un’inchiesta Istat del 2006 documenta che in Italia una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni, nel corso della vita è vittima di violenza fisica, sessuale o psicologica da parte di un uomo. Inoltre, la violenza subìta da un uomo è la prima causa di morte delle donne tra i 14 e 44 anni.
La rete locale partecipa alla rete Artemide, siglata a Brugherio il 22 ottobre 2010 tra i servizi pubblici e privati presenti negli ambiti territoriali dell’ASL di Monza e Brianza e sostenuta dal Dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La rete Artemide è nata per sostenere un sistema di aiuto integrato realizzando linee guida condivise per interventi di prevenzione e risposta ai bisogni specifici dei diversi tipi di violenza. L’obiettivo comune a tutta la rete è migliorare le competenze, garantire facilità di accesso, riservatezza e aiuto personalizzato su tutto il territorio di riferimento.
Allegato file PDF libretto “mi aiuto”.
Info: 039 2983 283