
Dopo la Giornata Nazionale del Parkinson, desidero ribadire un messaggio fondamentale:
il movimento specifico, strutturato, di gruppo, è una delle strategie più efficaci per preservare autonomia, equilibrio, qualità della vita e fiducia nelle persone con Parkinson.
Non è ginnastica generica, non è “fare un po' di esercizio”.
È scienza applicata al movimento, costruita sulle caratteristiche motorie e non-motorie della malattia, monitorata, adattata, progressiva.
Negli ultimi anni la ricerca ha dimostrato che programmi mirati di attività fisica adattata possono:
- migliorare la stabilità posturale
- ridurre il rischio di cadute
- sostenere le funzioni esecutive
- modulare sintomi come rigidità e bradicinesia
- aumentare la percezione di autoefficacia
E soprattutto: il movimento è una forma di partecipazione sociale, di identità, di dignità.
Per questa giornata dedico il mio pensiero alle persone con Parkinson, alle loro famiglie e ai professionisti che ogni giorno lavorano per integrare l'attività fisica nel percorso di cura.
Il nostro impegno rimane lo stesso: portare avanti una visione basata su evidenze scientifiche, qualità, passione e rispetto della persona.
Marian Mocanu