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07/10/2010Comune di Cremona
 
 
GIUNTA COMUNALE DEL 7 OTTOBRE 2010
 
 
Rinuncia al diritto di prelazione sulle azioni della Società Autostrade Centro Padane poste in vendita dalla Società A2A S.p.A.
La Giunta, dopo avere preso atto della decisione della Società A2A S.p.A. di alienare la quota di partecipazione nella Società Autostrade Centro Padane S.p.A. corrispondente a n. 48.933) azioni ordinarie del valore nominale unitario di € 10,00, rappresentative dell’1,63% del capitale sociale, ai sensi dell’articolo 7 dello statuto societario, ha deciso di non esercitare il diritto di prelazione ai sensi dell’articolo 7 dello Statuto della Società Autostrade Centro Padane S.p.A. sulle quote che la Società A2A S.p.A. intende alienare in quanto l’esercizio del diritto di prelazione comporterebbe un investimento di € 94.568,40 (pari a € 32,70 per 2.892 azioni opzionabili da parte del Comune di Cremona) ed il Comune di Cremona non ha attualmente disponibilità di risorse finanziarie a bilancio per esercitarlo. La Giunta ha infine preso atto dell’offerta effettuata dalla Società Autostrade Centro Padane S.p.A. per l’acquisto delle proprie azioni dalla Società A2A S.p.A. per un importo di € 1.600.000,00 nel rispetto delle condizioni previste dall’art. 2357 del Codice Civile, esprimendo il proprio assenso.

Il Comune di Cremona attualmente detiene n. 177.340 azioni della Società Autostrade Centro Padane S.p.A., del valore nominale di € 10,00 ciascuna, con una partecipazione del 5,91% del Capitale Sociale pari ad € 30.000.000,00. L’articolo 7 dello Statuto della Società Autostrade Centro Padane S.p.A. prevede che: l’alienazione delle azioni da parte dei soci deve essere preceduta da una comunicazione al Consiglio di Amministrazione della Società; qualora un socio ritenesse di alienare le proprie azioni è riservato comunque agli altri soci il diritto di prelazione per l’acquisto delle azioni, proporzionalmente alle azioni da ciascuno possedute; l’offerta di alienazione delle azioni deve essere comunicata con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno agli altri soci con l’indicazione del numero e del prezzo delle azioni offerte in vendita e delle generalità del soggetto interessato all’acquisto; entro 90 giorni dal ricevimento della comunicazione dell’offerta di alienazione, l’accettazione dell’offerta deve essere resa nota con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno; qualora la prelazione non venga esercitata il socio cedente provvederà a trasferire la quota offerta all’acquirente indicato nella comunicazione, alle medesime condizioni ivi previste; tutte le comunicazioni devono essere inviate per conoscenza, attraverso lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, anche al Consiglio di Amministrazione della Società.

Con nota del 3 settembre 2010  la Società A2A S.p.A. ha comunicato, ai sensi dell’articolo 7 dello Statuto della Società Autostrade Centro Padane S.p.A., l’intenzione di cedere n. 48.933 azioni ordinarie del valore nominale unitario di € 10,00, rappresentative dell’1,63% del capitale sociale comunicando, inoltre, che il consiglio di amministrazione di Autostrade Centro Padane S.p.A. ha offerto per l’acquisto delle azioni un prezzo pari ad € 1.600.000,00 (valore di mercato dell’azione ceduta pari a € 32,70). Nel formulare l’offerta di acquisto di azioni proprie, il consiglio di amministrazione della Società Autostrade Centro Padane S.p.A., anche alla luce del mandato avuto dagli azionisti sulla tutela e sulla valorizzazione delle proprie azioni e di quelle delle controllate e/o partecipate, ha agito a norma dell’articolo 2357, comma 4, del Codice Civile.  Nel caso di rinuncia all’esercizio della prelazione, sarà l’Assemblea degli azionisti della Società Autostrade Centro Padane S.p.A. a decidere se e come ripartire le quote azionarie tra i Soci. L’azione messa in atto da Autostrade Centro Padane S.p.A. consente, perciò, ai soci di non esercitare la prelazione e di partecipare alla decisione in sede assembleare sulla destinazione del capitale acquisito.

Esenzione dal pagamento dei tributi comunali (I.C.I., TaRSU, I.C.P. e COSAP) per l’anno 2010 per le attività artigianali e commerciali site in via Brescia dal civico 137 al civico 159, in via Esilde Soldi e via Francesco Soldi interessate dai lavori per la riqualificazione del ponte sulla via San Bernardo che hanno presentato domanda di esenzione.
Il tratto di via Brescia compreso fra i civici 137 e 159 è stato interessato dai lavori per la riqualificazione del ponte sulla via San Bernardo dal mese di novembre 2009 al mese di settembre 2010. La normativa vigente consente ai comuni interessati di deliberare agevolazioni sui tributi di loro competenza, fino alla totale esenzione, per gli esercizi commerciali e artigianali situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori di pubblica utilità che si protraggono per oltre sei mesi. A conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri favorevoli degli organi competenti, la Giunta comunale ha deciso di concedere l’esenzione dal pagamento dei tributi comunali (I.C.I., TaRSU, I.C.P. e COSAP) ai titolari delle attività artigianali e commerciali site in via Brescia dai civico 137 al civico 159 e nelle vie Esile Soldi e Francesco Soldi in quanto la chiusura al traffico può aver comportato una diminuzione della redditività degli esercizi stessi.
Il pagamento dei singoli tributi (I.C.I., TaRSU, I.C.P. e COSAP) da parte dei titolari delle attività commerciali ed artigianali che hanno presentato la domanda di esenzione e sono in regola con il pagamento ed adempimenti connessi, sarà sospeso per l’anno 2010, previa comunicazione. Gli stessi dovranno presentare entro il 30 settembre 2011 tutta la documentazione idonea ad attestare la diminuzione, nel corso del periodo interessato dai lavori, del reddito. I competenti uffici del Settore Gestione Entrata del Comune di Cremona, a conclusione dell’esame della documentazione presentata, comunicheranno agli esercenti interessati la conferma dell’esenzione dal pagamento dei tributi ovvero provvederanno al recupero della somma dovuta.

Approvazione in linea tecnica del progetto definitivo relativo ai lavori di realizzazione della pista ciclabile di collegamento tra i Comuni di Cremona e Gerre de’ Caprioli  e autorizzazione al legale rappresentante a inoltrare  istanza di contributo.
La Giunta ha approvato, in linea tecnica, il progetto definitivo relativo alla realizzazione di un percorso ciclabile fra i comuni di Cremona e Gerre de’ Caprioli. La Giunta ha dato mandato al legale rappresentante dell’Ente di provvedere all’inoltro dell’istanza a Regione Lombardia per la partecipazione al bando "Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica - bando 2010".
Con decreto della Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità del 6 agosto 2010 “Approvazione del bando "interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica - bando 2010" per l'assegnazione di cofinanziamenti” la Regione Lombardia ha stanziato 6.800.000,00 per cofinanziare interventi volti a favorire la mobilità ciclistica. In seguito il Comune di Cremona, data la disponibilità di AEM a redigere il progetto di un percorso ciclabile fra i Comuni di Cremona e Gerre de’ Caprioli che insiste su aree di proprietà di AEM stessa e dell’AIPO, ha deciso di chiedere un cofinanziamento per la realizzazione di tale percorso. Dall’incrocio tra via Bosco e via del Depuratore, percorre nel primo tratto la via Bosco quindi fiancheggia il Cavo Cerca sull’argine, per poi tornare su via Bosco collegandosi con il Comune di Gerre de’ Caprioli. Da qui, attraverso percorsi promiscui esistenti a basso traffico veicolare, raggiunge, l’attracco fluviale di Piarda Guidotti.  Il tratto a nord del tracciato, inoltre, si collega con la rete di percorsi ciclabili esistenti che conducono, da un lato, al centro cittadino e dall’altro al Parco del Po e agli impianti sportivi comunali. La valenza di questo tracciato è dunque sovracomunale.
Il nuovo tratto del percorso ciclabile, che collegherà Cremona con il Comune di Gerre de’ Caprioli e con l’attracco fluviale di Piarda Guidotti, è inserito nel Piano delle piste ciclabili approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 7 del 17 gennaio 2007 ed è altresì inserito nel Piano di Governo del Territorio. Il costo stimato per la realizzazione dell’intero tratto è di € 231.800,00 tenuto conto che il massimo contributo da richiedere è pari al 50%, risulta necessario che il Comune di Cremona garantisca un cofinanziamento pari a circa 125.000 €.

 


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