
E' uno degli appuntamenti più attesi in cartellone quello di Romagnese: un concerto all'ora del thé che in questi ultimi ha visto come protagonisti e presenze fisse del Festival I Clarinetti del Cantelli di Novara diretti da Sandro Tognatti.
Quest'anno l'appuntamento è fissato per domenica 13 Luglio. Alle 16:30 la chiesa di San Lorenzo (l'organizzazione ha deciso di spostare il concerto dal suggestivo faggeto in località Castelvecchio ai Faggi a causa delle pessime condizioni stradali) risuonerà delle composizioni di Grundman, Schubert, Mozart, Piazzolla, Prokofiev interpretate dal Coro di Clarinetti del Conservatorio Cantelli di Novara diretto da Sandro Tognatti.
L'ensemble “I Clarinetti del Cantelli”, benché di recente costituzione, ha al proprio attivo numerosi concerti in sedi prestigiose come ad esempio il Museo Nazionale delle Terme di Diocleziano in Roma per il concerto in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione, patrocinato dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca e dell'Alta Formazione Artistica e Musicale. Nel 2011 ha suonato per l'emittente Radio Vaticana durante la trasmissione “Conservatori in Concerto”. Nel 2012 ha inoltre collaborato con il clarinettista Calogero Palermo.
La formazione, il cui organico comprende tutti i rappresentanti della famiglia dei clarinetti, è composta da allievi ed ex allievi dei corsi di clarinetto dei docenti Roberto Bocchio, Fulvio Schiavonetti e Sandro Tognatti ed è diretto dal M° Sandro Tognatti."
Romagnese dal 2012 si fregia di essere Gioiello d'Italia: piccolissimo comune con poco più di 750 abitanti si trova a 630 metri sul livello del mare, nella zona di montagna dell'Oltrepò Pavese, alla testata della val Tidone, non lontano dal passo del Penice.
Il Festival Ultrapadum nasce nel 1993 come estensione di una rassegna concertistica dal titolo Musica in Castello, promossa dagli Amici della Musica di Voghera con la direzione artistica di Angiolina Sensale. Musica in Castello è stato il primo esempio di circuito musicale estivo ambientato nelle ville e nelle dimore di interesse storico dell' Oltrepo Pavese. Progressivamente si è ampliata fino a diventare quello che è oggi: un ricco calendario di proposte che spaziano nei diversi generi dello spettacolo (musica, danza, cabaret musicale) e che conta decine di concerti in altrettante località di interesse storico-culturale dell'Oltrepo Pavese, della Lomellina, del Pavese ma anche dell'Alessandrino. Più di mille i musicisti coinvolti tra solisti, cori, orchestre provenienti da Belgio, Olanda, Germania, Ungheria, Russia, Ucraina, Romania, Stati Uniti, Isole Bahamas, Brasile, Giappone, Corea. Il 70% ha tra i 18 ei 30 anni.